AILO – Un’Avventura tra i ghiacci – Sabato 7 e 14 Dicembre

ORARI e PREZZI

Sabato 7 e 14 Dicembre: ore 15.00 – 17.00

Ingresso € 4,00

Bambini fino a 3 anni ingresso gratuito

INFO

Titolo originale: Ailo: Une odyssée en Laponie

Nazione: Francia

Anno:  2018

Genere: Avventura

Durata: 86′

Regia: Guillaume Maidatchevsky

Cast (voce): Fabio Volo

Produzione: Borsalino Productions, Gaumont

Distribuzione: Adler Entertainment

TRAMA

Ailo – Un’avventura tra i ghiacci, film diretto da Guillaume Maidatchevsky, racconta la storia di un cucciolo di renna, che intraprende un viaggio nella Lapponia finlandese, la Terra di Babbo Natale con la sua natura inalterata, il clima glaciale e paesaggi che sembrano usciti da una fiaba del Nord. È qui che vive Ailo, la piccola renna che la macchina da presa ha seguito per sedici mesi. Con il trascorrere delle quattro stagioni il film mostra come il cucciolo sia cresciuto in una continua lotta alla sopravvivenza, superando una sfida dopo l’altra. In questo primo anno di vita Ailo, da fragile e vulnerabile diventa una renna adulta in quell’avventura che è la vita tra i panorami innevati della Lapponia…

TRAILER

RECENSIONE

Ailo – Un’avventura tra i ghiacci, secondo il suo regista Guillaume Maidatchevsky, è nato per venire incontro ai suoi figli: col babbo biologo e documentarista, si domandavano come mai non avesse mai approfondito “le renne di Babbo Natale”.

È così che Maidatchevsky si è reso conto che i bambini in generale conoscono molto bene gli animali della giungla e della savana, ma poco quelli del freddo Nord.

Guillame non ha voluto però creare un altro documentario, ma una fiction, per sensibilizzare maggiormente anche chi non sia già predisposto all’ascolto di questi argomenti. Nato appunto come biologo poi “espansosi” coerentemente nella dimensione dell’audiovisivo, Guillaume ha prodotto documentari per committenze prestigiose come France 2, National Geographic, ZDF e Sky. Il regista ha in passato dedicato opere ai lupi, ai babbuini e all’esperienza dei Nicolas Barth (il fattore che nel Cantone Svizzero si è impegnato per ridare spazio alla vita selvatica).
Le riprese del film hanno coperto quattro stagioni, dal maggio 2017 al giugno 2018 in 120 giorni totali di lavorazione, per un ammontare di girato pari a ben 600 ore. In modo non del tutto difforme da Sergio Leone, Maidatchevsky ha ripreso alcune sequenze portando con sé sul set la musica di Julien Jaouen, abituale compositore per i suoi documentari. L’ambientazione naturale della storia è la Lapponia finlandese, dove le renne, con circa 190.000 esemplari, risultano essere più numerose degli esseri umani.

Nonostante Fabio Volo non sia nuovo al doppiaggio dopo il suo ruolo di Po in Kung Fu Panda e la sua partecipazione a Opopomoz, è la prima volta che si cimenta con una voce narrante fuori campo per un lungometraggio.

Una piccola curiosità: il regista ha affermato che quello di Ailo è un carattere molto delineato, diverso da qualsiasi altro esemplare della sua specie e che, durante le riprese, la renna viveva la sua vita, senza badare molto alla loro presenza.

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